Creazione di parti speciali non contemplate nell’organico standard

Le parti speciali cosa sono? Leggi sotto:

1) gli organici (dalla fondazione della Banda ad oggi) sono cambiati, ovviamente legati al ricambio generazionale;

2) le vecchie strumentazioni spesso rimangono inutilizzate, negli archivi del corpo bandistico, perché non più aderenti all’organico attuale;

3) molte parti sono da creare oppure mancanti, rispetto agli organici in uso ad esempio: Sestino in Lab, Flauto in Sol, Clarinetto in La, Clarinetto contralto, Clarinetto basso, Sax baritono, Flicornino in Mib, Flicorni contralti, Flicorni tenori, Flicorni bassi in Fa, Flicorni bassi in Mib, Corni in Fa, Corni in Mib, Tromboni d’accompagnamento, Tromboni a coulisse ecc.

4) spesso “servono” terze o quarte parti negli organici numerosi, che eseguono arrangiamenti per Piccola Banda, ad esempio: 3° flauto in Do, 2° quartino in Mib, 3° & 4° clarinetto in Sib, 2° Sax Soprano, 3° Sax contralto, 3° Sax tenore, 2° Sax Baritono, 3° & 4° Corno in Fa o Mib, 3° & 4° Tromba in Sib.
Idem per: Tromboni, Flicorni Contralti, Flicorni Tenori, Flicorni Baritoni ecc.

Senza queste “parti” (chiamate dalle Case Editrici: Optional) molti strumentisti sono obbligati a “raddoppiare” questo o quello strumento, creando così un malevolo impatto orchestrale; ovviamente molti bravi Maestri di Banda “aggiustano” queste problematiche, trascrivendo, con tanta buona volontà e spesso gratuitamente; eliminando così i raddoppi!

Sharwood